martedì 27 aprile 2010

Dal caPside




"Dovrò smettere di fare sbronze di placenta."
"Dovrò smettere di fare sbronze di placenta."

Arriveranno le Braxton Hicks e con esse...il veleno.

Sarò espulsa da questo mondo in un modificato panorama cerviceo.
Un viaggio senza necessità di obliterare biglietti, anche se alla fermata ci sono dei controllori pronti a toccarti e schiaffeggiarti con le loro mani.

Bacini saranno riempiti dalla rottura della membrana aminiotica....l'inizio della fine.

Un condominio partorito con dolore.









Vogliamo sederci su divani di pelle,
iniettarci gOd brOwn nelle vene,
indossando scarpe con linguette di spiriti santi.

Ciniche visioni di verGini maRie fluO...









Ci siete e ci siamo.












Travagli malinconici.

"...la realtà è una finzione, la verità è altrove" I.S.



lunedì 19 aprile 2010

RE [sUbUrbani lamenti]

Riposto..il post di ieri...visto che mi è giunta la voce..che non si riesce a commentare e/o leggere...mi spiace..ma farò a meno delle immagini...

A voi:

Suburbani lamenti, mentre l'edera metalizzata dal monossido di carbonio, rende pietre antiche e corrose dall'acidità della pioggia, cianotiche.

Tonalità fredde, come il soffocamento, dipingono l'aria, quella stessa che trasporta [suburbani lamenti].

Polveri passano di mano in mano,
di naso in naso,
di ago in ago...
mentre "mentine" si sciolgono a contatto con gli acidi cloridrici di stomaci forgiati a combattere anfetaminiche battaglie...
gole arse, intimidite da etanolo cammuffato con nomi simpatici e cannucce multicolor... sete insaziabile...
[suburbani lamenti].

La normalità è una condizione relativa quanto vivere su una palla sospesa in un universo regolato da formule e numeri, più o meno reali, da menti ormai non umane.
Giriamo su noi stessi e insieme giriamo attorno ad una palla infuocata che brucia idrogeno, solleticando, ignari, corpi celesti.

Sconti speciali in un cinema polveroso dove in scena sono le vicende di attori in bianco e nero, senza voce, ma con sole espressioni, più polverosi del cinema stesso.
Bollenti asfalti creano divisioni mastodontiche lasctricate di cartelloni pubblicitari ricchi di 3X2 per nuove e caste vite.
Lavanderie con grosse cesta di anime in ammollo, un puzzo di varechina, quella per smacchiarle e renderle come la piccola tunica nivea che si indossa nel ricevere blasfemi perdoni per peccati non ancora compiuti...
AmeN.
"Avrai tutto il tempo per rendere impuro il tuo corpo e la tua mente, piccola vita che vagisce, paghi ora per ciò che farai o forse, non farai mai".

[Suburbani lamenti]....Alleluia, alleluia.

Scavalcando i "sE" e abbattendo i "mA" ti puoi anche fare discretamente strada in una giungla di alfabeti senza alcun significato, al di là di proiezioni oniriche dai grossi denti cariati, al di là di vaneggiamenti e indicibili traversie, al di là di... [suburbani lamenti].

Stridono strumenti, accordati sul LA stonato di [suburbani lamenti], un suono amplificato scandisce le note di una società che vive nel deley, ormai in ritardo e in anticipo su tutto, registra e riemette sconnessamente respiri che sono solo echi.

Le inspirazioni sono un snuff movie, esseri indossano maschere pornografiche e alienano le loro piccole esistenze rendendole ridicole come uno spettacolo di clown che lascia solo amarezza dopo aver riso fino alle lacrime ed essersi resi conto che...bè...non ci si ricorda nemmeno più che suono ha una risata, le risa sono echi lontani...di [suburbani lamenti].

Le mie papille gustative sono tremendamente eccitate dall'aroma di vaniglia Bourbon, non hanno periodo di refrattarietà, euforia, involontari movimenti ed emissione di gemiti suburbani, leggera stanchezza e bisogno di riposo...
ancora...
ancora...
ancora...

Sai, mi fà arrossire il tuo sapore, 4-idrossi-3-metossibenzaldeide, potrei leccarti per ore e rimanere alla fine inerme.

Muse contorte si divincolano in una mente ansimante di [suburbani lamenti], desidero l'immeritevole titolo di "scrittore".

[Tempero matite e spezzo la punta implacabile]

Le narici del condominio annusano il lunedì alle porte.

[sUbUrbani lamenti]

giovedì 15 aprile 2010

FuOri fuoco

FuOri fuoco.







"Puoi mantenere un sorriso autentico solo per un pò, dopodiché è solo denti.
" C.Palhaniuk




....Un condominio affetto da (A)patia

lunedì 12 aprile 2010

mmmmm....Lunedì?!


Sì..il condominio è ancora in piedi...vegetO più che vivO e ancOra affollato dei suoi abitanti.

Il tempo non è stato proprio amichevole ieri....ma ce l'abbiamo fatta a sbirciarci comunque in quel di Milano...ancora ci stiamo interrogando sull'opera "la palla nella gabbia con fiori secchi", troveremo mai un senso a questo?

Ci dispiace per chi non è riuscito, potuto venire....
alle donzelle che sono venute invece è stato bello vedervi e anche conoscere la dolce S.

Scusate le poche parole......


Qualcuno parla....Alice ascolta.




Una buOna settimana....

domenica 4 aprile 2010

uNa dOmenIcA


Montagne che precipitano.





Il condominio ascolta a ripetizione i Sonic Youth, ma posta canzoni dei Radiohead......

O I C C A D O I R E P









venerdì 2 aprile 2010

Solo questO*


"Non disprezzate la sensibilità di nessuno.
La sensibilità di ognuno è il suo genio."
Baudelaire
















iO e Alice


sabato 27 marzo 2010

ABCDEFGHILMNOPQRSTUV....


Partorire continuamente frammenti
di sè,
taglienti come vetro.
Continuo ed ininterrotto travaglio,
senza vagiti di vita.



Sono fuggite le interiora,
se ne sono andate,
all'interno di un cratere spento,
nessuna lavica intenzione di eruttare.
Non c'è il rosso e il calore del fuoco,
non c'è la distruzione di nessuna colata.
Non si ode rumore o frusciare di nessun tipo.
Silenziose sensazioni che passano,
tornano,
passano,
tornano,
passano,
tornano,
passano,
tornano....



Posso anche continuare a scrivere,
ad appallottolare parti di foreste,
a gettarle via...
si spezzano le punte delle matite,
sotto il peso di ABCDEFGHILMNOPQRST.





Vorremo solo
*******
o anche semplicemente.....
******
Ho scordato la gabbia aperta.....è volata via l'anima.


Un buon fine settimana.