lunedì 30 agosto 2010

CONDomiNIO sUb bOreale


Tempo di aggiornamenti...sono iO, Alice mi sa che per un po' è svanita...

Polpastrelli battono su tasti che cigolano,
è tempo di rientro, rientro in qualche cosa che non appartiene più.
Bollicine di ossigeno arrivano in superficie,
non c'è riposo,
non c'è sosta,
c'è una mente vuota,
c'è un'animale sepolto.

Indietro si può tornare,
non si arriva al punto in cui si era, se ne raggiunge un altro....
forse è solo l'illusione del pre, mentre si raggiunge un nuovo post.


Viva(?)


Passerò al più presto ad aggiornarmi, ad aggiornare un condominio semiboreale.

mercoledì 11 agosto 2010

INghiottite

iO e Alice siamo nella pancia del pesce...
inGHIOTTite spariremo per un po'.....
necessitiamo di riposo in queste vacanze, svago e quindi....
non preoccupatevi se ci saremo e non ci saremo......scompariremo e riappariremo.


O______________________________________O


Salutiamo cn una domanda che ci assilla da qualche giorno....

"QUANTO INDIETRO SI PUò ED è LECITO TORNARE?"

martedì 3 agosto 2010

Di_stUrbi di tras_PARENZA


Disturbi di trsparenza.
Quando il senso non è altro che olfatto e udito, il gusto assopito e la vista offuscata.
In superfici riflettenti vorrei passare intere nottate ad osservare come funziona il mio interno.
Come funziona?
Vorrei iniettarmi nell'anima dosi massicce di insulina per farle raggiungere un coma ipoglicemico, non voglio, non le voglio le visione zuccherine.
Non voglio credere di avere un anima, sarebbe un fardello troppo pesante da sopportare.
Non c'è nebbia, nè foschia, ma non splende neppure un sole accecante nel violastro cielo che sovrasta paesaggi post.
Tutto è più post che pre.
L'unica cosa pre sono i pre fissi.
Mostramelo dai questo segreto arcano.
Sono una Penelope post-nucleare, intreccio e disfo il mio intestino tenue a ritmo di 30cm, solletico i villi e riparto, ma non c'è analalogia, non attendo un Ulisse qualsiasi
Il "qualsiasi" che se lo divori pure Polifemo,
che si accoppi in lidi e spiagge lontane con ninfe, streghe, sirene o divinità, poco importa a noi, a me e alle mie interiora.
Siamo ammorbate dai particolari, non dai "qualsiasi", abortiamo il qualunquismo.
Posso credere ora di esistere, ed esisto, esisto solo iO, esisto solo iO.
Se lo ripeto troppe volte mi sembra anche vero, ma tutto pullula di futilità, posso fingere solamente di non appartenere ad una razza in via di estinzione o forse già estinta.
Sarò rivestita di ambra e me ne starò ad attendere ipotetici archelogi che discoprano gli arcani misteri di un mondo antico, crederanno di ricostruire il loro presente, scavando nel sottosuolo, mettendo assieme tassello dopo tasselle, ma il mistero non sarà svelato, perchè sarò io riesumata che canterò le gesta di una civiltà non civile.
Tossisco parole tossiche che non sono altro che parte fluida di pleure, il respiro è inchiostro bluastro, non nero, no, solo bluastro, come l' elettricità.
Spemere seppie non fà trascorre più velocemente le giornate.
Sostengo diverse teorie per potervi dimostrare che non sono la Madonna, no, non lo sono, ma sono sacra più di lei,
più della sua presunta verginità,
più delle sue vesti celesti, più e basta.

Erro.
Erro perchè vago.
Erro perchè ho desideri fervidi di errore.
La ragione mi provoca meningei pruriti e vorrei intingere in quel grigiore le mie dita, per poi con gusto, farle penetrare nella mia bocca e succhiarle, desiderosa di quel liquido, farlo digerire e forse, allora, potrò davvero scomporre i pensieri e trasformarli, potrò scartare la porzione nociva che sarà evacuata.
Se tutto il grigio producesse solo feci?
Capirei di essermi nutrita di nulla, solo pensieri di merda, non un'allegorica visione, nessuna figura architettonica grammaticale, solo reale scarto.
Se invece, quel delizioso liquido dolciastro, che mi produce un immenso piacere e al contempo una nausea orgasmica, fosse ricco di....
le idee potrebbero rendermi la metamorfisi stessa.
Voglio essere meno umana possibile.



Vaneggiamenti glomerulari e nonsensi anatomico-restrittivi.

Sono Sottilmente Contorta... perchè....fondamentalmente...TEMO.
Oh, adoro il sottosuolo, odoro il nascosto, divoro l'implicito.



_fOrse un giorno, accenderò una lUce.





"E` giorno, e` notte, non fa differenza
nelle strade a casa, strani pensieri di rivolta
desideri di liberta` cercati in ogni cosa
il tempo passa e nulla cambia,
un messaggio e` lanciato da una minoranza
la maggioranza non comprende
e` stata colmata di regole, conosce gia` il proprio futuro,
e` oppressa ma libera, noncurante della sua ignoranza.
Continuare a scrivere, urlare, agire, lottare,
essere attivi anche se il tempo passa e nulla cambia.
Confusione, disillusione, crisi, ma
non rinunciare mai ad essere contro
la minoranza rimarra` sempre tale
ma la sua mano lancera` sempre pietre
e la sua bocca lancera` sempre urla
contro coloro che causano dolore
nessun bastardo puo` distruggere
un desiderio di liberta` !"

domenica 25 luglio 2010

_DARK INSIDE_

Come fare a dosare l'indosabile?
Come fare ad udire suoni in abissali silenzi?
Che rumore fà il silenzio quando cade per terra e si rompe in milioni di piccoli frammenti?


Se l'anima si lacera qualche cosa può restituire uno splendore ed un'apparenza meno logora?
E' tutto tra il post-punk e la nobiltà settecentesca?

Quanto ingombrano i pensieri?
A che servono i pensieri?
E' davvero così grigio il tempo, anche se splende il sole?


_Dark inside_

Perchè si ha voglia del niente e del tutto e non si riesce a dare un nome, un aggettivo, una qualche cosa al niente e al tutto?
Perchè torturarsi è ormai diventata un'abitudine?
Perchè la quotidianità non sorprende quasi mai?

_Dark inside_

Di che colore sono?
Che sensazioni provo?
Dove vivo?
Sto vivendo?
Perchè scrivo?
Perchè respiro ritmicamente?
Perchè tutto scorre senza che nessun pensiero possa frenare le cascate emotive più o meno impetuose che fanno tuffare il cuore in laghi adrenalinici?


_Dark inside_


Perchè sto facendo unpost pieno di perchè?

Vorremo solo ingabbiare i perchè, lasciarli ammanettati ad un guardrail e andarcene in vacanza.


NO MUSIC
NO PICTURES

ONLY EMPTY
ONLY DARK

martedì 20 luglio 2010

STAR POWER


E' tempo di aggiornare..............

Siamo anatomicamente rapite dall'anatomia.
Scriviamo anche questo post in prosa, non abbiamo avuto tempo ed ispirazione per scrivere un nuovo racconto, nuove storie, parole e parole.
Qui il tempo scorre e noi con lui....ci facciamo trascinare, in questa corrente di secondi, minuti ed ore, senza pensare troppo per non lacrimare.
A volte si arriva alla fine di un libro, uno di quelli che ti incolla a se stesso, nel quale ci vivi davvero, dove incontri peronaggi e vivi sulla tua pelle, nel tuo mondo cerebrale emozioni più reali del reale...poi...inevitabilmente arrivi all'ultima pagina, con la gioia e l'amarezza che solo la parola

FINE


può produrre.

FINE, APPRODO, BUONO, CADUTA, CHIUSA, CIMA, CODA, COMPIMENTO, COMPLETAMENTO, CONCLUSIONE, DIPARTENZA, DIPARTITA, EPILOGO, ESAURIMENTO, ESTREMITà, FINALE, FINALITà, CAPO, CHIUSURA, CESSAZIONE, DIMESSA, DECESSO, DECLINO, SCOMPARSA, DISEGNO, FONDO, MALORA, MORTE, OGGETTO, SCOPO, TOMBA, TRAMONTO, PROPOSITO ARRIVO, AUTUNNO, META, TRAGUARDO, PIANO, ASPIRAZIONE, MIRA, OBIETTIVO, CROLLO, ROVINA, DISTRUZIONE, TERMINE, PROGETTO, RISULTATO, ESITO, RIUSCITA, ESPLETAMENTO, DISSOLUZIONE, INTNDIMENTO, EFFETTO [....]










"Spinning dreams with angel wings
torn blue jeans a foolish grin
burning down in the night
so cool so right
star power star power star power over me
she knows how to make love to me
she knows how to make love
close my eyes and think of you
everything turns black to blue
star power star power star power over me

burning down in the night
supercool it's alright
she knows how to make love to me
she knows how to make love
close my mind when i think of you
everything turns black to blue
star power star power star power over me
"

martedì 13 luglio 2010

O___Premio___O

Ebbene...iO e ALice volevamo ringraziare tantissimissimo chi ha deciso di assegnare questo premio...




Nel "regolamento", per accettare questo premio, è scritto che si devono indicare 15 blog ritenuti meritevoli del "trofeo"
...bè noi non ci riusciamo.
Ci abbiamo riflettuto a lungo..ahimè..non riusciamo a selezionare, non tanto perchè abbiamo timore di turbare la sensibilità di qualchuno, ma perchè ci sono diversi blog che in maniera differente e personale portano importanti testimonianze, contengono racconti interessanti in stili altrettanto interessanti...insomma..ma come si fà....??????????????????????????
Questo fà parte propriamente del carattere condominiale

..INDECISIONE...

(SupeContra....qualche cosa ne sai vero?)....

L'assemblea condominiale non è riuscita ad avere nessun responso unanime....spiacenti, troppo litigiosi e d'altronde nessuno riusciva a smentire le teorie dell'altro perciò...non sappiamo se il nostro premio possa essere comunque "ritirato"....
se così fosse...bè già ha uno spazio nel nostro ampio salone....
in caso contrario...bè...grazie davvero alle persone che ce l'hanno assegnato.....eh..donzelle speciali ^____^.


IO e Alice ci facciamo due passi tra i blog....mhà che strano scrivere in "prosa" UAUAUAUAUA.


Un abbraccione da no__Oi

mercoledì 7 luglio 2010

SenzatitOlo

Qualcosa detta e noi abbiamo scritto...


Ho lo stomaco vuoto.

Seguo con le dita le gocce di pioggia sul vetro, non metto a fuoco il paesaggio là fuori, solo le gocce, solo il vetro, diaframma 3,5f.

Scivoliamo solamente come esseri fluidi, come gocce contro i vetri delle nostre esistenza.

Mi piace sentire i pesci che nuotano nelle mie vene, seguono il flusso, arrivano alle foci dei capillari, alcuni a branchi si dirigono verso gli alveoli, altri vogliono ristagnare nei miei ventricoli, i più deliranti invece raggiungono il mare grigio, schivano come fossero coralli le mie sinapsi e poi, scossi dall’elettricità, si lanciano a capofitto giù per la cascata vertebrale.

E’ una di quelle idee-aborto pensare di annegare dei pesci?

Ho desideri fetali.

Vorrei riprovare quel piacere di crearmi lentamente in un posto caldo e sicuro, utero, oh utero….

Il mio olfatto ancora sottosviluppato non ha memorizzato l’odore delle viscere di mia madre, nove mesi e nessun ricordo conscio, vellutata e morbida la cervice e il collo della mia uterina visione.

Lascio sdraiarsi l’inconscio sulle rive dello Stige, in attesa di un Caronte, che sembra più un clown che un essere mitologico:

- Traghettami nell’Ade, ti pagherò con un obolo, però prima, togliti quel sorrisetto del cazzo dalla faccia.

Emergono boccheggianti da queste acque infernali, con un volto cianotico, i retaggi di una cultura classica.

Mi sta lacerando in sottili fettine la noia morale Nessun principio è rimasto radicato nella mia pesante anima, lassativi per disidratarla e raggi ustionanti, la voglio vuota, la voglio senza princIpi né prIncipi.

Ora mi diverto ad assumere le lastre per accertarmi della mia esistenza.

Nelle mie fiabe le strutture neuroepiteliali che si appoggiano sul dorso molliccio, freddo e umido di un ROSPO generano solo fenomeni allucinatori, diventi consapevole di ogni minima cavità del tuo corpo, senti la corsa precipitosa dei globuli e il fiatone dei neurotrasmettitori che diretti al centro del vomito vogliono svuotarti, voglio saliva su un rospo blu.

Ho bisogno di toccare la realtà, mi accascio sul pavimento gelido e verdognolo di questo bagno.

Non controllo nessuno stimolo, il calore e il bagnato lasciano tracce non solo nelle mutandine, sono ancora in vita e mi disidrato lentamente.

Sono, un’ombra, una sensazione piacevole o tagliente, sono la macchia di sangue della verginità che ha tinto le lenzuola bianche nella calura di un’estate ormai troppo lontana.

Mi nutro di occhi che non riesco a guardare mai per un tempo troppo lungo, temo di essere scoperta e rimanere nuda, verme in un Eden suburbano, un serpente, una mela, Eva ed un esilio.

Racconta qualche cosa alla mia colonna, raccontala con le dita, con l’indice, lentamente e scandendo bene ogni parola.

Vorrei sussurrartelo piano, ma non oso chiedertelo:

  • Vuoi vedere le mie interiora?

Le guardo da sola, che spettacolo, sollecita la mia commozione salata

La codardia può essere il tuo miglior pregio se tu sei me.

Provo dei brividi a pensare a quei segni rossi sul mio liscio sedere di neonato e alla urla nel espirare la prima volta l’ossigeno, poi borotalco.

Tendo all’infinito.

Ceniamo con una serie di proverbi e frasi, citazioni e suoni, quelli che non significano nulla e che ti porti dentro, non puoi ignorare il nonsenso di ciò, quindi semiotica, semantica, sinonimi, contrari, dai, forza, arrampicati su questa superficie liscia e daglielo tu un significato, dammi un senso.

Girati e conta fino a centotré, io mi nascondo dietro le mie parole e mi rannicchio sotto i silenzi, se vuoi, poi…… cercami, sezionami per un istante con il tuo bisturi.

Insegnami il tuo niente che io ti insegno il mio.

[potrebbe essere finito]



Sempre iO e Alice