sabato 23 agosto 2014

asoc ovedicraf

Non c'è nulla davvero da fare?
Sei solo.
Sei a  New york ma sei solo, sei sulla cima più alta di qualsiasi vetta che tu possa mai immaginare, ma la relatà che tu la voglia affrontare o meno è che tu sei da solo sempre e comunque.
Sei solo quando piangi e dentro di te vorresti solo rompere e distruggere tutto, sei solo quando pensi, vivi, mangi o ti sforzi a fare quello che credi sia giusto.
Poi ti rifiuti e NON VUOI PIùINGOIARE NULLA.
Stomaco vuoto.
e nn te ne frega un cazzo di niente e non sai neanche più che cosa sia giusto e cosa no.. e l'ultima cosa che vuoi e mangiare.
Non te ne frega un cazzo.
Non vuoi ferire nessuno, sapere di far star male qualcuno èorribile, non ce la fai a sopportare tutto e oh mio Dio che dis_Astro!!!!
Vorresti solo scomparire e basta.
Cosa puoi farci?
L'unica cosa che puoi fare è smettere di esistere lentamente.
Probabilmente l'indifferenza delle persone intorno a te ti stupirà.
Ti sentirai più forte e basta, più sei ignorato più puoi essere te stesso.

Puoi chiedere al tuo corpo quello che nessuno, NESSUNO TI PUo DARE.
Puoi avvilirlo, denutrilo, affaticarlo, distruggerlo, tagliarlo, intaccare la sua mente, è tuo e nessuno può fare nulla, solo tu, solo tu....SOLO TU.
Puoi.
E' come essere imperatori di un impero che solo TUUUU gestisci, chi ti serve?
Poi...rimangono solo parole, immagini, ricordi sbiaditi, nulla, si riesce ad arrivare a momenti in cui vorresti solo non svegliarti MAI PIU.
Chissenefregadituttiditutteletestedicazzodittuelepersonediquellocheleggonocaganosognsognaochissenefregaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

eppur vivo tra umani, il loro essere mi uccide ogni giorno che trascorre.

C'è mai qualcuno che da Vvero si è interessato ai tuoi sogni?
Ma i sogni sn fattiper svanire...


e mi sento solo di chiedere scusa  per tutto e per niente scusatemi


amosolociòche non èamato.
Mescolo e trangugio.




ESISTO ANCh'IO anche se non lo vorrei proprio


a volte



good by kobain volevo solo essere


e mi trovo a sfogarmi con tasti



perchè le persone vere non esistono più


DA MO






venerdì 26 aprile 2013

monDoDimerda

Memorie postume.

Diversità.


Ognuno sceglie il suo destino.
VAFFANCULOperchèseavessiavutolasceltanonnascevoquinonumananonoraforsemai.
Cerchi,
trovi,
ti lasci rapire dai momenti e poi ti penti amaramente di non aver ascoltato il tuo IO.
ormaiseinataequindivuoi...IO voglio....lerbavogliononesisteneanchenelgiardinodelre.
SalvamimadredidiOOOOOOOOO.








Sordi e ignoranti per debolezza.
Falsi miti e miti falsi di affezioni, sentimenti, pentimenti...
Alla fine esisti solo tu...solo tu...solo tu....
Ma preferisci ignorarti, ignorare la tua non voglia, ignorare che non ti vuoi immischiare perchè ti fanno credere solo il contrario, solo che tu devi essere, che sei anomalo se...
Anomalo essere ingabbiati in uno zoo vuoto di spettatori dagli occhi vacui, freddi più del polo che pensano di esprimere il calore dei tropici.



Odiocosìtantotuttoquantocheallafinenonfaccioaltrocheodiaremestessaevivoperchènonlosoaspettando
piùchealtroquellochenonarrivaperpuraillusionechetantovedrainonpuòandaresempremalemai
nvecevàsemprecosìmalechesoloallideativiene
dasoffocaredanonmangiaredauccideredamoriredaspuaresututtoquellocghevediarrivare.
Vorreiurlarespaccaresoffocaredistruggereanchelessenzapiùessenzadellamiaesistenza
edessereunaltrodiquestiignorantianimali.
Sonopazzaquellachenonsenteenoncapiscequelladiversachescrivetuttoappiccicatosenzamaiandareacapoperchècosìsolochivuole
davveroleggerelofaràmanonhoneanchelarelaevogliachequestacosaaccadràsolaseiesolarimarraievannefieraperchèla
tuaforzaèlatuasolitudinecomeunlupo
nellaforestarimanidasolasenzalasperanzadiunbrancoequandotiilludidiaverealmenoanchesolounapersonapureleitifaròsentir
eancorapiùsolaancorapiùlamerdal'ultimaschifezzaeilsensodicolpatidivoreràatalpuntochemagarisaràsemplice
comeannegare.

martedì 8 maggio 2012

O_Ver



Non esisto.
Non ci sono.
Le idee sono assorbite e inutilizzate in un molteplice vortice di altri,
confuse, tradotte malamente da interpreti incapaci di decifrare alfabeti stranieri.
FRA_intendi_MENTI
Non me ne curo, voglio non curar(E)mene, preferisco ignorare gli ignoranti, perchè sprecare il fiato che rimane?
Cammino.
Cammino.
Cammino.
Vagare con in testa delle note VideoGames....OVER GAME.
Cosa c'è da vedere, che cosa?
Occhi MIO_P.
Occhi stan_CHI?
Sos_(E)spiro per non perdere il tocco di quella SANTA, battezzata con il nome di paz(ZIA)enza.

Non esisto.
Scivolo nello stagno fissndo gli occhi strabuzzanti di una verde ranocchia.
CRA-CRA-CRA-CRA(zy)-CRA
Inghiottita lentamente, ginocchia, il ventre sprofonda, mentre spro_FONDA, si arrotonda.
Caronte mi tende il suo remo, non ti posso dare neppure un obolo, sono DIS_occupata.
Mi salvi in cambio di nulla? Non funziona così siamo diretti verso Ade, gli porterò un pugno di illusioni.
A buon prezzo.
Vendo false Speranze a occhi chiusi, non voglio guardarvi, preferisco la terra.

Non esisto.
OVER_GAME



_SANTIGOLD_ DisParate Youth

Grauz_ZONE



Ich mochte ein eisbear sein,
in kaltem polar.....




Eisbear mussen nie weiner.

mercoledì 14 marzo 2012

Nega(A)zione







TUTTI PAZZI::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::














:::::::::::::::::::::::::::::::::::::TUTTI MORTI

mercoledì 28 dicembre 2011

Silenzio



Vorrei esser lupo.

martedì 6 settembre 2011

A_NESTE_SIA

"Ci sono storie che quando le racconti si consumano. ALtre storie,invece, consumano te."


Complesso sai?
Spiegare...in generale.
(S)_piegarMI, (S)_piegarti.
Tutto finisce, rapido, senza quasi accorgersene, il passaggio verso reALTà
psico_con_torte.
Desideravo,
non desidero più,
se non a tratti sottili di penne sbiadite_ nero seppia termina.
Tratti disegnano un interlocutore silenzioso, parlami con le mani e l'olfatto.
Assaggia cauto i miei pensieri con le tue labbra violacee dalla Over_dose di gelo.
E_mano calore bianco e flebile, quello di un sole insonne ai poli estremi di una sfera in bilico, l'universo non esiste.
Attimi interminabili, per poi esaurire il tutto in un'unica parola, in un unico suono
MONO_USAMI.
Gettami lontano.
Sprofondiamo poi.
Abbraccio ceramica per ore, fissando ciò che rimane.

Sposami please.
Mettimi al dito un anello da far invidia a Giove e ai suoi satelliti,
poi uccidimi,
la prima notte per conservare un bel ricordo.
La luna ti terrà la compagnia che non avrei mai saputo farti.

lunedì 29 agosto 2011

All'infinito...



Leggo le scritte sui muri, sulle panchine, nei cessi pubblici.
Leggo:

"La felicità è un placebo"
Sembra che alcuni giorni si ripetano identici.
Tutto e tutti uguali, tranne quella quint'essenza di te stesso che invece, inesorabilmente muta e sorda, attonita pro_Cede.

Sulle rive getto sassi che provocano con_Centici cerchi.


Soundtrack:
PLACEBO_Special K

"I'll describe the way I feel
Weeping wounds that never heal "








giovedì 23 giugno 2011

Fottutamente irreale


Percepisco disagi, senza conati.
Senza, assenza e sentenza.
Rinchiusa in un labirinto, IN_seguo neuroTRANS_missioni,
mi diLeguo,
nn odo nessun suono.
Labbra si muovono senza dire nulla,
pensieri in play_back.
In una lingua mOrta, traducimi please.
Cercando oblio ribalto gli occhi.
Rimane, il bianco.
Mi arrampico, fino in cima, fino a non aver fiato.
Aria rareffatta_5000 metri, senza fiato, brividi.
Pupille gli occhi, sbarrati fissa_NO lancette che calcolano secolari secondi.


Gemiti sordi rim_BOMBA_no nelle grottesche condotte uditive del tuo ventricolo.
Una visione rossa vermiglia, splatter emotion.
Basta.
Si conclude tutto in attimi di adrenalinici picchi.

Toc_Tocca alla mia porta.

Bed.
FUCk yoU.

martedì 7 giugno 2011

XXX______ROME______XXXXXX



NON CHO LACRIME (gente de borgata)

Lascia stare bandiere e lagne se
il primo a trattalle male è lo scemo che te le spigne

ce ne ho una pe voi: spacciatori e produttori de gnugna
militari o mercenari per le guerre della vergogna
sirene portarogna,
poltrone magna magna con
troppe persone sulla gogna mentre
il vostro padrone guadagna,
sangue che bagna sto stato d'assedio
razza bastarda più de n cellerino allo stadio
eroi pe quali bendiera me chiedo,
non c'è e nn c'era.. la vostra se chiama banconota insanguinata e impura!
pe uno de voi che more se sa: tutto tranne che il dolore,
le lacrime so pe' le persone più care ste pupille so avare pe voi.
da mo che n batte sto core, facce che nn gradisco e preferisco nn vedere
nn è solo pazzia la mia è più de n'allergia,
chi morte porta morte merita come sorte sua.
deve essere così
e così sia ma scusa: come te comportavi te a nassiria se era casa tua?


nn c'ho lacrime pe niente e pe nessuno nessuno che le asciuga io scavo la mia buca preparo la fuga, il mio paese prova a fotterimi da anni in gabbia quando me ce mandi? vendo rabbia pe pagamme i danni.
i veri grammi a prima battitura prendo la misura pe la sepoltura e pensi che nn c'ho paura, vivo veloce perchè se dimani muori implori anche solo un'altro giorno di merda qua fori, le strade sotto i riflettori
le borgate, le puttane sotto i protettori, le merde degli informatori la mia gente è qua fori da sempre sto suono si sente è la prova vivente ce n'ho
una pe i magistrati,
una pe i cani ammaestrati,
una pe gli infami infiltrati,
i miei neuroni logorati il mio destino in mano al fato. Emarginato perchè odio lo stato

(l'uomo campa perchè finchè compra conta)x2


Sai che non ho lacrime ma ho pagine d'insulti
per divise color sangue ed eroi presunti
io ho gli appunti di una vita intera,
piscio sopra la bandiera e quando è servita per me nn c'era.
è la tua schiera de soldati ammaestrati punta armi sulla schiena popoli già condannati,
nella metropoli macchine blu c'hanno sempre un buon motivo per tirarmi giù e in +
questa legge che protegge solo chi paga sempre noi forilegge perchè stamo pe strada,
noyz narcos e gente de borgata la mia via è infestata e la ma gente è incazzata.
generazione senza nome e senza soluzione con la penna in mano e con in testa la rivoluzione,
odio a colazione e morte sottobanco e se scoppia la guerra io nn piango come franco


nn c'ho lacrime pe voi e ce mancherebbe che ne avessi visto come state messi i miei principi so diversi, nn siete tanti siete troppi so ragazzo dei palazzi e pe ste strade io ve odio tutti.
troppi politici corrotti, militari e poliziotti , meccanismi di un sistema che a me lascia pochi sbocchi
il vostro credo sono i soldi
zero rispetto zero amore troppi morti
sotto a st'occhi famo 2 conti io qua pe tirà avanti faccio i botti tutti i giorni ma nn rompo er cazzo all'atri, tu fai solo i tuoi interessi, preferisco andà a rubbà piuttosto che sta come state messi, pe voi nn piango voi meritate altro meritate tutto l'odio della gente che c'ho intorno e questo è quanto
quello che meriti è quello che dai, una lacrima pe' te da me nn l'avrai mai

martedì 1 marzo 2011

tampOnA_Menti


Sappiamo di non essere per nulla presenti..non solo qui...


Striscerei come un verme per tornare ad essere avvolta da una spessa coltre placentare,
invece che rimanere qui, nuda e indifesa davanti a tutto questo,
senza_(Emo)zioni viscide.
Uno spettacolo a cui è impossibile appla_udire...mani legate.
Ci sono solo cibi tossici in questi ombelicali cordoni che ho appiccicato addosso e prudono.
Strumenti sibilano e indicano, numeri e disegni e..... l'interno, tremendamente illustrato su uno schermo, intestini gonfi e stomaci corrosi per lo più.
Polveri impediscono normali deflussi d'aria,
non ho polmoni che si gonfiano,
non ho narici che si dilatano.
Solo una visione della schiavitù,
io, tu, noi, voi,essi
....messi_sotto e sotto_messi ad un tempo imperfetto e remoto passato.
Coniugare il tempo verbale....tra_passato e pre_(AS)sente.

A nessuno crede più nessuno.

Sono senescenti e coperti da muffe fetide e in_(E)vasi_ve ormai i corpi raggrinziti dei neuroni,
non rilasciano succhi, spremute di arancie fuori stagione...nint'altro che bucce.
Coltivare campi di (D)istruzione.
Tutto è uguale e immutato, cambia solo agli occhi dell'illuso.


Umiliarsi è il minimo,
penne rosse sotto_lineano l'errore...perchè correggi me?
Chi corregge te?

Mi abban_dOno piano al fruscio mono_tono di un grigio sOle che sorge al tramonto.
Il sole del mio impero è pAllidO come un cencio,
ha profonde occhiaie in cui sono in_filati raggi sPenti.
Consuma sonni_feri sperando di (Ri)_sorGere nuovo,
ma è sco(I)nvolto da tepori pre-morte.
Morto un sOle se ne fà un altro.
Voglio solo diventare d_iO
e mi scOnvolgo in quest'in_termina_Bile attesa.
SoS_(S)piro.
Addento mele proibite circondata da Serpi,
e sguiatamente rido con Eva gettando a terra i semi di questo frutto.
Cacciami pure da qui se vuoi,
l'inferno è grande...
Paradisi terreni non ne vedo, chiamalo pure Eden, ma solo dis_astri atOmici e tampona_menti,
nero bitume e oli tossi_Ci appiccicosI.
Appiccichiamo gli angeli con chewingum al cielo come passa_tempo.




Per me l'unica...
è farsi del male...



giovedì 27 gennaio 2011

EatYourHeart...Out.....



Corridoi pieni di porte socchiuse o chiuse da aprire....

sai benissimo che la cosa migliore sarebbe uscire da questo fottutissimo palazzo decadente.

“Esci da questo cazzo di palazzo”.

Invece qualche cosa di morboso si crea lento e in silenzio,

mi spinge a salire le scale ed affacciarsi in nuovi corridoi,

sempre più bui,

sempre più spogli,

intonaci sgretolati e ombre.

Mentre affondo sento un sacco di mani che cercano di aggrapparsi a me,

mi chiedono come proseguire, cosa fare e cosa non fare, come comportarsi, che frasi pronunciare.

Come un’enciclopedia di sensibilità ascolto e consiglio.

“Sai? Vorrei dirti quanta rabbia sento dentro.

Quanto trovo che tutto sia tremendamente ingiusto...troppo ingiusto.

Così ingiusto da essere insopportabile ed opprimente."

Che rimane?

Il mondo illimitato della mente, dove tutto è plasmabile in funzione di desideri più o meno reali. Puoi andare a ritroso e cambiare a piacimento le cose,

una,

dieci,

cento,

mille volte,

fino ad arrivare ad ottenere la situazione perfetta.

Salto qua e là con i pensieri, dialogo con me, te, i mobili, i soprammobili e i sordi, quelli che anche se urli, bè….. non ti possono udire.

Non riesco a frenare quest’implacabile cascata di parole, potrei andare avanti illimitatamente, forse l’unica mia grande passione è scrivere.

La mia gabbia racchiude un’anima pesante.

E’ una giungla di sinapsi intricata, provo a muovermi aggrappandomi a fibre afferenti ed efferenti quasi fossero liane, per poi cadere nella palude grigia ed essere avviluppata nelle sabbie mobili dei miei viziosi pensieri.

Reprimo.

Reprimo grandi ondate di rabbia e di odio.

Odio quell’equilibrio che tutti ostentano, quelle facce che sorridono al niente, ignari ed ignoranti per lo più di tutto ciò che li circonda.

Quando smetto di prendermela con me, me la prendo con la gente.

E’ sole nero hardcore.

iO e Alice siamo tornate.







lunedì 6 dicembre 2010

pOi......tOrnerò


Per un po'
non ci sarò.





Tornerò.

mercoledì 1 dicembre 2010

«The Media Made Them Superstars»


"Eeny, meeny, miny,moe
Catch a tiger by the toe
If he hollers let him go
Eeny, meeny, miny, moe"







NON PARLARE SE QUELLO CHE DEVI DIRE NON è MEGLIO DEL SILENZIO.










SiamO tremendamente assenti.
Scusate.
Il condominio crolla a pezzi.

martedì 9 novembre 2010

HOVISTOLAMADONNA

VisI_Oni.


Vederti.
Occhi spenti che tendono lo sgUardo verso di me facendosi strada tra ciocche
aRanciatAgrunge e un cappuccio-velO demodè, effervescente aspiri_na.

bOlli_Cine.

Scendi dal cielO?

[Ohhhhh stUp(R)ore delle mie cornee].
Ti coprono vesti lacere e spOrche, ma dove sei stata?

Sei famosa, lo sai?
Ti vendono.
Vendono la tua immagine.
Mi accarezzi creatura, come se nulla (f)Osse, con la tua mano gelida e ossuta e vedo le tue unghie laccate imPerfette rouge, mangiate e ti mordi le pellicine delle dita, come me!

Ti siedi vicina, sì, certO, ho da accendere.

cOn stupore, non sono stupita.

[lunghe bOccate di Ossi_nIcotina e silenzi. Mi fissi. Ti fisso.]

Ti và se lecchiamo un po’ di questi francObOlli coulor_mulTi e spediamo un po’ di cartO_line all’infernO?

Il tuO sorriso è fluO, saranno tutte queste stelle luminose che albeggiano in lontananza, Arti_ficI_Ali dolcificano acide note.

[iO e te sull’asfalto, ascoltando BleW, arie sconvenientemente sconvolte].

Partiamo dall’inizio, ti offrirei un sorso di qualche cosa di forte, ma la mia gola ha già assorbito tutto il contenuto della bottiglia.

Ti guardo attraverso il vetro dell’etanolico flacOne socchiudendo un occhio.

Torni subito?

E dove vai?

Torni?

Mi lasci in pegno la tua Aure_Ola, splendida e cangiante, addobba ora la mia criniera con quei barlumi grEEnbOttle.

wOw, mi sento Ora, sono frastornata da riflessi e gli occhi percepiscono sOlo saturazini.

Ed eccoti tornata in fretta, uno zaino marrone di iuta colmo di bOttiglie.

AlcOl dal paradisO, mi propOni.

Mentre la tua contrO_figurA se ne stà su altari e alla destra o sinistra del GrandecApo, tu tracanni nel sottoscala litri di pOziOni esilaranti.

Mi racconti il tuO (dis)AgiO, ti annoi a stare appesa come effige su muri e in ciondolini.

Sempre meglio che stare in croce no? Ti sussurro e ridiamo sgUaiatamente, fino alle lacrime.

[Divertiamoci, ti prego.

Non pregare te ne prego, mi preghi].

Al avariare del tempo, le nostre occhiaie sono aurOre boreali.

Indossi delle calze bucate ora e una veste_sotto lucida, bucherellata dai pensieri, scarpe basse sfasciate da fango e pioggia, scusami, non avevo di meglio.

Ti piaci così?

Ho la pelledoca ogni volta che mi (S)fiori, inebria il tuo Odore di paPa_VerO, mentre me ne disegni uno sulla Pelle, indelebile, ronzante, Orfo-morfeico, sul mio rigido profilo toracico.

Appoggio la mia testa sulle tue ginocchia, voglio le ver(TI)gini dellO spirito etilico, ti fisso le Pup(s)pille interminabilmente, pOi abbasso le ciglia e sOspiro.

Sento le tue labbra morbide sulle mie.

Rosso fuoco le guance, limono con una sacra icOna sacra.

[A_men.]

Ci diamo la manO e saltiamO in questo vuOto più e più vOlte.

sOspirandO.

Non ti troverò al miO risVeglio e per questo non vorrei dormire mai più.

E’ scaduto il nostrO tempO.

Fanculo al Sole, alla Luce.

[Gemiti].

Lenta Dose_Over tra le tue braccia.

Oh Ma_Donna.



mercoledì 3 novembre 2010

I_DEI_(EC)CI_DIO




Non c'è contraccettivo che funzioni per impedire che la mente si fecondi di pensieri o idee malSani.




Metodi naturali:

ASTINENZA....chiaramente impraticabile per una mente avvezza al PENSIERO e nel pieno della sua delirante produzione di idee.

COITO INTERROTTO.....uhm bè....ci si prova anche a volte, ma non sempre funziona interrompere un pensiero...frammenti di idee sono comunque stati lanciati a boomerang....e a volte ne basta solo uno....

AMENORREA.....semplicemente non è uno stadio in cui si rispecchiano i neuroni della nostra mente, sono sempre pronti ad essere fecondati.


Metodi farmacologici/ormonali:

PILLOLA ANTICONCEZIONALE.....effettivamente ne esistono molte di pillole in grado di "ostacolare" questa molesta fecondità, tuttavia a lungo termine provocano un' aumento esponenziale della fertilità, portando la mente a parti plurigemellari, idee De_Formi e Pato_(IL)logiche.

CEROTTO CONTRACETTIVO...... abbiamo pelle irritabile, nn possiamo usare cerotti, inoltre si arriverebbe al risultato che avete appena letto sopra....

PILLOLA DEL GIORNO DOPO.....a mali estremi, estremi rimedi, si dice nu? No, non è possibile, è inevitabile la reazione acrosomale...e tutto è un susseguirsi di passaggi....fe(S)econda_azione, Seg_Ment(E)_Azione, Gas_TruL_Azione, MorfO_Genesi (ed è questa la fase pericolosa nello sviluppo della struttura stessa dell'idea), OrganO_Genesi....e già...è troppo tardi.
Non c'è pillola che argini, se poi ci mettiamo a discorrere sul fatto che sia morale o meno aBortire un'idea, potremo aprire un vaso di Pandora senza fondo.

ULIPRISAL ACETATO.....altra pillolina d'emergenza...ma suvvia...è impiegabile nelle 120 ore sucessive alla fecondazione o sospetta fecondazione...un'idea nel momento in cui si genera ha un effetto domino iNaRRestabile.

Metodi meccanici o a barriera:

PROFILATTICO.... ebbene questo potrebbe sembrare il metodo ideale, addirittura protegge dalle malattie che potrebbero provocare delle idee malsane associate o un'idea decente associata ad una malsana. Tuttavia assai complesso foderare ogni minima porzione della mente, inconoscia e conscia, poi mettitoglimeettitogli, và a finire che nella fretta qualche rottura avvenga. Escluso, anche se uno dei migliori candidati.

DIAFRAMMA....sarebbe utile certo, se solo esistesse il liquido ideeicida (sostanza che distrugge ed inibisce le idee) con cui riempirlo. Altro svantaggio è che si annullerebbero tutte le idee e non selettivamente le malsane.....

Possiamo escludere per gli stessi motivi anche le SPUGNE CONTRACETTIVE e il CAPPUCCIO CERVICALE.

SPIRALE... al di là di tutte le "rogne" che può provocare...gasa il fatto che oltre al essere un contraccettivo è anche un intercettivo O__O°, ossia impedisce che quell'embrione di idea atticchisca e si sviluppi.... pure qui però non c'è selezione tra idee e idee...

Metodi chirurgici

escludiamoli a priori và....



Anche questo pOst è la fusione di idee malate.

Music play Please








TorneremO con pOst meno IDEICIDI.

sabato 30 ottobre 2010

Viviamo in un'epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità.


"Dalle ombre irreali della notte torna a noi la vita reale che conosciamo.
Dobbiamo riprenderla da dove l'avevamo lasciata, e in noi si insinua il senso terribile di un'energia che deve continuare nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate; o magari il desiderio violento che una mattina i nostri occhi possano aprirsi su un mondo che nell'oscurità è stato rimodellato per il nostro piacere, in cui le cose si diano nuove forme e colori, siano diverse o abbiano altri segreti, un mondo in cui il passato abbia poca o nessuna importanza, o comunque sopravviva in forme ignare di obblighi o rimpianti, avendo il ricordo della gioia la sua amarezza, e quello del piacere la sua pena."
Oscar Wilde




Mentre ingurgitiamo così, senza troppo pensiero, qualsiasi liquido e solido, mi hai detto che "Definire è limitare".o.W.
Me lo hai sussurrato sottovoce, quasi un sibilo irriconoscibile di lettere mute.
Per qualche secondo ho creduto di essermelo immaginato, ma no, no...lo hai detto e iO non ribatto.
Non discorro oltre su questo perchè tutto quello che si può aggiungere è solo una specie di spiegazione stile barocco, il senso lo stesso e solo fronzoli, merletti e pizzi.

Ore.
Ore.
Ore.

"Per recuperare la giovinezza basta ripetere le proprie pazzie."



martedì 19 ottobre 2010

Abra_CAD_abrA




"Era la nostra routine quotidiana: salvare le apparenze in un sottofondo di stridente antagonismo." I.W.

Odio essere una bambolina.

Mi spazzoli i capelli please?

Non farmi indossare quell’abito, te ne prego.

Ho bisogno d’aria più che di altro.

Il molto e il troppo e l’immobilità.

Carica, gira la manovella, iO danzerò per te, i piedi sono inchiodati a questo carrilon e mi specchio continuamente ad ogni giravolata…in divenire.

Accarezzami le punte delle dita,

giungo qui da anni e anni di disastri ecologici,

il petrolio ha sporcato il rosa del mio tu_tù.

Mi fa male tu_tto e non mi tocca niente.

Sapore.

Che sapore ha un essere umano medio?

Indescrivibile è l’attimo.

Non odono le mie retine, parlami con le mani, per favore.

Oppure ti prego…ti scongiuro, mi metto in ginocchio e te lo chiedo in lacrime…ignorami.

Ignorami completamente, perché ci sono cascate che sfidano le forze fisiche e l’acqua defluisce alla fonte, non si lancia nel mare.

Immissari ed estuari….

Quanti termini per poterti fare impazzire….

Consapevole dell’incosistente inconsapevolezza.

Ho una dipendenza malata.

Mi metto sul tavolo e con una tessera spezzetto in polvere le lettere ABCDEFGHKLS)éXJSOXPX fini fini….allineo una riga lunga chilometri e aspiro.

Le sento salire a velocità indiscrivibili, scorrere sulla tua barba pungente oh Benjamin Franklin…avresti mai saputo inventare quest’oblio?

Triste e appassita.

Amo essere una bambolina.

Con pizzi e merletti, sguardo ceramica da sopra la mensola…..

ti fisso.

Mi spazzoli i capelli please?

Se poi con il tuo pettine ce la fai…sciogli questi nodi caparbi, quelli che mi bloccano lo stomaco e la gola.

Usa i fasci nervosi che trovi lassù e tessi per me un vestito tuttopizzi e vaporoso, un po’di rosso e un po’di grigio…iO canterò per te.

Ti canterò le gesta di eroine senza eroi,

di spadaccini trafitti da aghi e di maghi.

Quelli che dal cilindro estraggono bianconigli,

“No…non sono maghi quelli” mi fai notare

…sono presti_giA_tori.

In un angolo attendo l’ABRACADABRA della fata,

che mi liberi dal drago,

che mi trasformi in d_iO.



domenica 17 ottobre 2010

E vOi che dite??????????????????????

Ora...
prima di procedere con la narrazione delle nostre CRIPTICHEVISIONI,
perchè ci rendiamo conto...assomigliano sempre meno a post i nostri scritti...volevamo.....

COMPITO 1:


Contra lancia la "STAFFETTADELL'AMICIZIA" e ci sembra carina come idea nu?
Quindi....ecco le risposte mie e di Alice....a cui seguiranno i blog a cui la passiamo.....

1) Quando le maestre e le prof, e i parenti chiedevano a noi piccoli
"E TU?COSA VORRESTI FARE DA GRANDE?"
Cosa avete risposto?Cosa avete sognato più e più volte di fare?Quanti mestieri?Quanti sogni?

Uhm iO e Alice abbiamo cambiato idea moOOOlte volte....tra i lavori bè...veterinario, maestra, restauratore, pediatra....

2) Quali erano i vostri cartoni animati preferiti da piccoli?Con quali giochi vi divertivate?
Con le bambole o a cucinare con terra e sassi il pranzo ideale per i vostri amici o altro?

Cartoni animati non li ricorderemo mai tutti ma i preferitissimi diremo: Belle e Sebastian, Occhi di gatto, E' quasi magia Jonny, Puffi, La stella della Senna, Dartagnan (UAUAUAU MyladY...il fascino degli intrighi settecentoacorte UUAUAUAU), Annette, Pollon, Roger Rabbit, ovviamente...ALice nel paese delle meraviglie.
Giochi...dunque...abbiamo avuto la fortuna nella nostra infanzia di poter stare molto all'aria aperta quindi molti giochi erano puramente inventarsi cose e comunque sììììì cucinare ocn la terra e i sassi, erba e petali.....pattini a rotelle.... i lego, peluches più che bambole...quelle le usavamo, ma le facevamo sempre dormire (UAUAUAUAU premonizioni forse??!!).

3) Qual'è stato il vostro più bel compleanno e perchè?

Il primo è il nostro sesto compleanno dove abbiamo giocato sotto la pioggia nel mio prato e ci siamo tutti superinfangati (per la gioia delle mamme UAUAUAU).
Molti compleanni in realtà non li ricordiamo proprio....O__O°

4) Quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
Sicuramente essere elette IMPERATRICI.
Pubblicare un romanzo/raccolta di racconti.
Fare un viaggio in medio-oriente, magari passando poi per il Giappone.
Inventare un nuovo tipo di gomma da masticare (UAUAUAUAUA).
Diventare una supereroina per una notte (un incrocio tra Hulk e Cat woman pensavamo).

5) Qual'è stata la vostra prima passione sportiva o non?
Bè...ginnastica artistica e sci come sport.
Altre sicuramente leggere...

6)Quale il primo idolo musicale? (Quello per cui sbavevate, avevate il poster, il cd e tutto il necessario)

Ebbene...vergognandoci e nascondendoci un po'....Spice Girls....bellOOO è????

7) La cosa più bella chiesta (e in caso ricevuta) a Babbonatale o Santa Lucia?
Bè...bè..micio.....un mangiacasette di plastica rosso, casse gialle e microfono, lavagna grande.....

Ora....passo la staffetta ai seguenti blog, se avete voglia di rispondere....è un occasione carina per conoscersi meglio e ricordare un po' di cose passare nu?!
Le domande sono cambiabili però restando in tema "infanzia-adolescenza-passato" e sempre rispettando l'intimità di una persona..Senza mettere in imbarazzo nessuno.
Prendete l'immagine e postatela nel vostro blog quando rispondete!E poi passatela ad altri!

Apprendista Nocchiero
Elle
Fiamma e vortice
Naimablu
Mia Wallace
Vitone
AprilPalahniuk
Contra


Compito 2.


Happy 101....grazie a Suicide Note che ci ha passato il premio....le 10 cose che ci piacciono di più? Premetto che alcune cose non possiamo scriverle direi....quindi tolte quelle...diremo....

1) Musica....sicuramente la musica è importantissimissimissima....colonna sonora della vita nu? dai momenti divertenti a quelli meno.

2) Scrivere...scrivere ci fà per forza di cose immergerci ancora di più in luoghi assurdi.

3) Libri....non credo che servano spiegazioni.

4) Fotografare

5) Nel degrado cerebrale di questa assurda società....diremo lasciare a bocca aperta i benpensanti con i loro concetti e pregiudizi....che sOddiafaziOne....

6) Viaggiare...bello perdersi in nuovi luoghi.

7) Il vento

8) Il bosco

9) Il medio-oriente

10) E tutte...tutte le cose assurde.

La lista dei blog è la stessa anche per questo premio.....a vOi....i "compiti".


Torneremo con i nOstri psico-post a breve....ciaU





















giovedì 7 ottobre 2010

IbiS redIbis




"Sbalordito il diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il bene, e vide la virtù nello splendore delle sue forme sinuose."
Milton


Piove fenolo in cristalli rosa-giallastri.
Osservo l'imprevedibile metereologia della mente.
Riparo quel che rimane del grigiore avvolto in un im_permeabile meningeo con un parapioggia dall'odore subnullo e mi sento micotica e micosa.
Sospinta.
Gli accumuli cristallini creano colline microscopiche sferzate da venti ammoniacali.
A pieni polmoni sospiro brezze disinfettanti.
A pieni polmoni inali.
Disegni nervosamente corsie di autostrade coperte da una coltre di neve,
un asfalto trasparente mi fà scorgere le tue dita nel suolo_sotto.
Vedo deformarsi tetraedi mentre ti domando se tu sei un essere umano o un aspira_polvere.
Brindiamo in calici silicei, sabbia soffiata e riscaldata, deformata.
Sono ingaggiata per uno spettacolo circense, domata dalle tigri e dai leoni, salto ad ogni schiocco di frusta in cerchi infuocati e rabbrividisco al suono del ruggito del mio domatore.
Potrei ammaestrare germi e cambiare numero, lo spettacolo sarebbe elettrizzante, ma invisibile e la delusione sotto il tendone sarebbe enorme.
So(L)di_Sfatti o Rim_Borsati.

Me lo ricordo come un eco in una gotta umida e buia
"Siamo tutti degli esauriti."
Mi dicesti così, poi continuammo a fissare tremanti il tappeto di muschi fluOrescenti, incantati e congelati, attendendo sibillini responsi.
Salperò domani all'alba, sono il ventisettesimo argonauta e te lo prometto, sia anche l'ultima delle cose che faccio, tornerò da te e ti porterò il Vello, sì, quello che tanto desideri.
Lo venderemo al mercato nero per comprare un po' di grammi di NONINTERESSE, da quelle mani nodose del centenario che respira neon con un boccaglio da sUb.

Verserò sicuramente delle lacrime, sulle sponde del fiume Chio, quando all'orizzonte vedrò tramontare le tue dita.