Riposto..il post di ieri...visto che mi è giunta la voce..che non si riesce a commentare e/o leggere...mi spiace..ma farò a meno delle immagini...
A voi:
Suburbani lamenti, mentre l'edera metalizzata dal monossido di carbonio, rende pietre antiche e corrose dall'acidità della pioggia, cianotiche.
Tonalità fredde, come il soffocamento, dipingono l'aria, quella stessa che trasporta [suburbani lamenti].
Polveri passano di mano in mano,
di naso in naso,
di ago in ago...
mentre "mentine" si sciolgono a contatto con gli acidi cloridrici di stomaci forgiati a combattere anfetaminiche battaglie...
gole arse, intimidite da etanolo cammuffato con nomi simpatici e cannucce multicolor... sete insaziabile...
[suburbani lamenti].
La normalità è una condizione relativa quanto vivere su una palla sospesa in un universo regolato da formule e numeri, più o meno reali, da menti ormai non umane.
Giriamo su noi stessi e insieme giriamo attorno ad una palla infuocata che brucia idrogeno, solleticando, ignari, corpi celesti.
Sconti speciali in un cinema polveroso dove in scena sono le vicende di attori in bianco e nero, senza voce, ma con sole espressioni, più polverosi del cinema stesso.
Bollenti asfalti creano divisioni mastodontiche lasctricate di cartelloni pubblicitari ricchi di 3X2 per nuove e caste vite.
Lavanderie con grosse cesta di anime in ammollo, un puzzo di varechina, quella per smacchiarle e renderle come la piccola tunica nivea che si indossa nel ricevere blasfemi perdoni per peccati non ancora compiuti...
AmeN.
"Avrai tutto il tempo per rendere impuro il tuo corpo e la tua mente, piccola vita che vagisce, paghi ora per ciò che farai o forse, non farai mai".
[Suburbani lamenti]....Alleluia, alleluia.
Scavalcando i "sE" e abbattendo i "mA" ti puoi anche fare discretamente strada in una giungla di alfabeti senza alcun significato, al di là di proiezioni oniriche dai grossi denti cariati, al di là di vaneggiamenti e indicibili traversie, al di là di... [suburbani lamenti].
Stridono strumenti, accordati sul LA stonato di [suburbani lamenti], un suono amplificato scandisce le note di una società che vive nel deley, ormai in ritardo e in anticipo su tutto, registra e riemette sconnessamente respiri che sono solo echi.
Le inspirazioni sono un snuff movie, esseri indossano maschere pornografiche e alienano le loro piccole esistenze rendendole ridicole come uno spettacolo di clown che lascia solo amarezza dopo aver riso fino alle lacrime ed essersi resi conto che...bè...non ci si ricorda nemmeno più che suono ha una risata, le risa sono echi lontani...di [suburbani lamenti].
Le mie papille gustative sono tremendamente eccitate dall'aroma di vaniglia Bourbon, non hanno periodo di refrattarietà, euforia, involontari movimenti ed emissione di gemiti suburbani, leggera stanchezza e bisogno di riposo...
ancora...
ancora...
ancora...
Sai, mi fà arrossire il tuo sapore, 4-idrossi-3-metossibenzaldeide, potrei leccarti per ore e rimanere alla fine inerme.
Muse contorte si divincolano in una mente ansimante di [suburbani lamenti], desidero l'immeritevole titolo di "scrittore".
[Tempero matite e spezzo la punta implacabile]
Le narici del condominio annusano il lunedì alle porte.
[sUbUrbani lamenti]